Appunti sulla poetica di Aristotele – 2

  1. La tragedia è imitazione di un’azione compiuta e intera. Intero vuol dire che ha un principio, un mezzo e una fine.
  2. Principio significa che esiste senza venire dopo niente. Mezzo signficia che esiste di conseguenza a qualcosa, e che causa qualcos’altro. Fine significa che esiste di conseguenza a qualcosa, e senza che ne consegua niente.
  3. Il racconto è unitario. Unitario non significa che parla di un unico soggetto. Unitario significa che parla di un’azione nella sua interezza, in maniera organica, tale per cui tutti gli elementi fanno parte di questa azione, e togliendone uno l’insieme risulti alterato.
  4. Ciò che non aggiunge e non toglie nulla all’interezza dell’azione, non è parte dell’intero.
  5. Lo storico parla di cose che sono successe. L’artista parla di cose che possono succedere, secondo verosimiglianza o necessità.
  6. Il racconto procede per mutamento. Il mutamento avviene per Rovesciamento o Riconoscimento o Evento traumatico. I tre aspetti possono coincidere.
  7. Il Rovesciamento è il volgere delle cose nel loro contrario.
  8. Il Riconoscimento è la conoscenza di qualcosa che prima era ignorato.
  9. L’Evento traumatico è un’azione che reca danno o dolore.